Un macabro libro rilegato in pelle umana risalente all’inizio del Seicento e’ stato battuto all’asta a Doncaster per 5.400 sterline. La pelle apparterrebbe a Padre Henry Garnet, un sacerdote gesuita impiccato per aver partecipato al ‘complotto delle polveri’, piano ordito dal cattolico Guy Fawkes, che il 5 novembre del 1605 aveva cercato di far saltare in aria il Parlamento e uccidere il protestante re Giacomo. Sulla copertina sembra apparire un volto, si dice quello dello stesso Garnet.
Un ominide è stato osservato vicino a Milano dopo l’apparizione di un Ufo, mentre il Chupacabras terrorizza una zona agricola in Argentina
I fenomeni ufo sono spesso correlati, secondo le testimonianze, a incontri ravvicinati con creature bizzarre, che – se non fosse per le migliaia di avvistamenti simili che si verificano in ogni luogo del mondo – sembrano parti di fantasia più che eventi cui dedicare indagini e studi. La sera del 5 ottobre 2004 a Cassina de’ Pecchi (Milano) una giovane coppia di sposi ha osservato con stupore e timore, verso le otto di sera «Una luce in cielo grande come un quarto della luna piena, ferma per qualche istante, prima di svanire nel nulla». E poi, dopo qualche minuto, sulla via di casa, «una creatura di piccole dimensioni, circa settanta centimetri di altezza, simile a un omino bianco o a una scimmia senza peli mostrarsi e poi fuggire dietro una betulla». Il caso è in corso di studio dal team Ufoitalia.
Una notizia simile proviene dall’Argentina, esattamente dalla località di Independiente, dove alcuni testimoni hanno riferito alle autorità e alle associazioni ufologiche locali di aver osservato una creatura che da molti anni è associata agli eventi aerei anomali. Il mitico Chupacabras sarebbe infatti tornato a colpire il 27 settembre 2004. Il giorno successivo un allevatore del posto ha trovato buona parte delle sue galline morte e senza sangue, con due forellini all’altezza del collo. Si vocifera anche di avvistamenti ufo, frutto probabilmente di una forma di suggestione che si sta diffondendo, proprio come avvenne negli anni scorsi a Portorico e in buona parte del Sud America, dove il mito del misterioso vampiro è ben radicato e non mancano presunte foto in rete e sulle riviste di settore.
A proposito di fotografia, è spesso in ufologia un elemento importantissimo, quasi decisivo, nell’analisi del caso. Nell’ultima settimana sono pervenute a Ufoitalia numerose segnalazioni di avvistamento corredate da prove fotografiche. Un disco volante è stato immortalato a maggio di quest’anno a Torino da B.T. che lo ha descirtto come «un disco che sorvolava il cielo ad altissima velocità, seguendo una traiettoria davvero improbabile per qualsiasi apparecchio terrestre».
Un’altra segnalazione molto interessante è giunta da Montepaone Lido (CZ), dove il 14 agosto 2004, verso le cinque del mattino, S.S. ha avvistato e filmato «una grande sfera luminosa compiere evoluzioni nel cielo». Pochi giorni dopo, il 17 agosto all’1.30, un evento simile è stato avvistato e fotografato a Napoli da G.C. Il 18 agosto il fotoamatore A.D. ha scattato un’istantanea al classico “piatto volante” a Bassano del Grappa (VI). Un’altra foto arriva dalla Corsica ed è stata scattata nell’estate del 2002. Anche in questo caso si parla di “un sigaro volante”. Un fenomeno particolarmente spettacolare è stato osservato da San Pietro Castiadas, in Sardegna, i primi giorni di settembre: V.M. ha detto di aver osservato «una sfera volante avvicinarsi a una collina e dopo pochi secondi è avvenuta un’esplosione al suolo».
ROMA – Baaria, il film di Giuseppe Tornatore in lizza per la candidatura italiana all’Oscar per il miglior film straniero, è il miglior incasso del weekend cinematografico.
Uscito, distribuito da Medusa, venerdì in 510 sale, è al primo posto con 2.105.181 euro d’incasso, secondo i dati Cinetel che monitorano circa l’85% del mercato. Al secondo posto un film Disney, G-Force: Superspie in missione con 1.244.291 euro. Al terzo, scalzato da Baaria dalla top list, il film d’animazione L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri, distribuito da Fox, con 946.718 d’incasso ma un totale inarrivabile di 28.021.848 euro.
Per Tornatore, l’incasso di Baaria nei primi tre giorni di programmazione, è il suo record personale. Nessun suo film precedente infatti, al primo weekend in sala, aveva mai raggiunto cifre di questo tipo, sottolinea una nota di Medusa.
ROMA – Prima uno schiaffo, poi gli insulti razzisti in risposta alla richiesta di non fumare sul bus: è successo questo mattina a Roma, nella zona periferica di Tor Bella Monaca, sulla linea dell’autobus 59 dove una donna Nigeriana aveva chiesto a due ragazzine di 14 e 15 anni, una italiana l’altra ucraina, di smettere di fumare sull’autobus. Ne è nata una lite, secondo quanto ricostruito dalla polizia, durante la quale la donna immigrata avrebbe strattonato una delle due ragazze. Poi sono arrivati lo schiaffo e gli insulti tipo: “sporca negra…vattene”. La donna e le due ragazze sono quindi scese dal bus dove una volante del commissariato Casilino le ha identificate. Adesso l’immigrata si trova negli uffici del commissariato dove, non è escluso, potrebbe presentare una denuncia contro le due giovani. Nella zona periferica di Tor Bella Monaca nei mesi scorsi si sono verificati altri episodi di intolleranza razziale.
ROMA – Sono quasi un milione (984.286) le domande di disoccupazione liquidate dall’Inps in un anno, tra l’inizio di agosto 2008 e la fine di luglio 2009, con un incremento del 52,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ quanto emerge dalla relazione del presidente e commissario straordinario dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, in occasione della presentazione dell’attività e dei risultati dell’Istituto di previdenza ad un anno dalla sua nomina.
CRESCONO AVENTI DIRITTO A PENSIONE - Nel 2010 gli aventi diritto alla pensione di anzianità saranno in aumento rispetto al 2009. Nel bilancio previsionale, l’Inps stima infatti che le persone con i requisiti saranno 176 mila, a fronte dei 118 mila del 2009, con un incremento su base annua pari al 49%. I dati sono stati illustrati dal presidente e commissario straordinario dell’istituto di previdenza, Antonio Mastrapasqua, in occasione della presentazione dei risultati già raggiunti e delle previsioni per il prossimo anno.
BOOM ORE DI CASSA INTEGRAZIONE - In un anno, dal primo settembre 2008 al 31 agosto 2009, le ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni hanno superato quota 615,5 milioni (615.554.896) mettendo a segno un aumento complessivo del 222,3%, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Sono i dati contenuti nella relazione del presidente e commissario straordinario dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, ad un anno di attività dell’Istituto sotto la sua guida. Nel totale la cassa integrazione ordinaria (cigo) ha registrato un incremento del 409,4% (408.919.363 ore), mentre la cassa integrazione straordinaria è balzata dell’86,7%, a 206.635.533 ore. “La sfavorevole congiuntura economica che il Paese ha dovuto affrontare in questi mesi – si legge nella relazione – ha riversato sulle casse e sugli uffici dell’Inps la responsabilità di sostenere i lavoratori in difficoltà. Le ore autorizzate per i trattamenti di integrazione salariale hanno subito un massiccio incremento”.
ll reality non parte più, lo comunica l’azienda.
Alla fine la proverbiale montagna non ha partorito nemmeno l’altrettanto proverbiale topolino. Il reality show ‘La Tribù’, che sarebbe dovuto partire il 16 settembre ed era già slittato di una settimana, con inizio previsto per il 30, è stato definitivamente cancellato da Mediaset.
In un comunicato, l’azienda spiega: “Essendo stato superato ogni limite ragionevole di ritardo, Mediaset ha comunicato ufficialmente al produttore indipendente Triangle Production di essere costretta a rinunciare al programma e quindi a cancellarlo dal palinsesto di Canale 5. Scadeva ieri infatti – continua Mediaset – il termine ultimo entro il quale la produzione avrebbe dovuto mettere Mediaset in condizione di mandare in onda la trasmissione. Ma questo non e’ avvenuto, rendendo cosi’ oggettivamente impossibile, dopo diverse settimane di ritardo, l’inserimento di un programma di prima serata all’interno di un palinsesto gia’ pianificato”.
Da mesi non si parlava d’altro che delle peripezie sorte intorno alla preparazione del nuovo programma di Canale 5, primo fra tutti il difficile ma tutto sommato consueto lavoro di messa a punto del cast di tredici vip che sarebbero dovuti partire alla volta dell’India, location scelta per le riprese del reality. Dopo la ‘mossa’ di assoldare alcune soubrette di un certo calibro, come Elenoire Casalegno, Nina Moric e l’ex Miss Italia Federica Moro, e poi assicurarsi la presenza ‘regale’ di Emanuele Filiberto, la produzione ha tuttavia avuto problemi con alcuni maschietti, due fra tutti l’atleta di salto in lungo Andrew Howe – protagonista di una polemica con l’Aeronautica Militare che ha posto il suo veto alla partecipazione al reality dell’azzurro – e l’attore, fidanzato di Cristina Chiabotto, Fabio Fulco, dapprima dato per certo e poi allettato dall’offerta del Biscione di recitare come protagonista in un paio di fiction, perciò pronto ad abbandonare il cast della ‘Tribù’.
In seguito, c’è stata la polemica di Paola Perego, che, a un paio di settimane dal debutto della trasmissione, ha minacciato di abbandonare baracca e burattini se l’azienda non avesse preso posizione difendendola da alcune critiche provenienti da Barbara D’Urso. Mediaset ha prontamente ‘coccolato’ la Perego, e lei è tornata sui suoi passi…
Ma questo non è tutto. Poi è infatti sorto l’ulteriore, annoso problema della mancanza dei visti di alcuni concorrenti, o almeno questo è il motivo che è stato addotto una manciata di giorni prima del 16 settembre da Mediaset per giustificare lo slittamento della data di partenza della ‘Tribù di una settimana.
Con l’avvicinarsi del 23 settembre, l’azienda ha poi nuovamente comunicato che il programma non sarebbe partito a causa dei soliti problemi con i visti di alcuni concorrenti… Ma non è finita qui, perché poi è sorta una questione in merito alla mancanza delle autorizzazioni da parte dell’india alla diretta satellitare con l’Italia. A tal riguardo, tuttavia, subito sono cominciate a trapelare alcune voci relative alla presunta insoddisfazione del Governo indiano in relazione al format che, secondo il paese orientale, avrebbe dato un’immagine sbagliata della sua popolazione, facendola passare per primitiva e priva di mezzi, quando invece l’India è in fortissima espansione socio-economica.
Dopo l’ennesimo slittamento al 30 settembre, era abbastanza scontata la decisione che avrebbe preso Mediaset: nel pomeriggio di giovedì l’azienda ha infatti comunicato ufficialmente la cancellazione del programma, attribuendone la ragione ai gravi ritardi causati dalla società Triangle Production, di proprietà di Silvio Testi, ideatore del format insieme a Paolo Taggia.
Non solo. Mediaset ha anche dichiarato: “Alla luce del grave danno subito, l’azienda si riserva ogni iniziativa giudiziaria a tutela dei propri diritti”. Come dire che il Biscione potrebbe rivalersi sulla Triangle in maniera drastica, chiedendo un adeguato risarcimento per la perdita di un’opportunità così importante di lavoro e di guadagni. A quanto pare, infatti, nel tempo di preparazione del progetto ‘La Tribù’, sono stati spesi circa tre milioni di euro…
Quando si dice ‘nascere sotto una cattiva stella‘!
http://it.tv.yahoo.com/25092009/22/tribu-missione-fallita-cancellata-mediaset.html
ANSA) -ROMA, 22 SET- I corpi di due uomini di 25 anni uccisi con colpi d’arma da fuoco sono stati trovati a Roma in una casa nella zona Tiburtina. L’ipotesi e’ quella di un violento diverbio scoppiato tra i due legato molto probabilmente a questioni sentimentali a sfondo omosessuale che poi e’ sfociato nella tragedia. Le due vittime sono di origine romena e polacca. A scoprire i cadaveri un loro compagno di appartamento, un giovane di nazionalita’ romena. Indagano i carabinieri.
(ANSA) – DUBAI, 22 SET – Il numero due di Al Qaida, Ayman al-Zawahri, compare in un nuovo video incentrato sugli attentati dell’11 settembre 2001 contro gli Usa. Lo riferisce il Site Institute, un’organizzazione di monitoraggio sul terrorismo con sede negli Usa. Il video, in lingua araba, dura un’ora e 46 minuti e si intitola ”L’Occidente… e il tunnel oscuro”. Altri membri di Al Qaida vi parlano di eventi dell’ultimo anno, comprese la crisi finanziaria globale e l’elezione di Obama.
PARIGI – “L’amore è cieco, dimentico del mondo, spazza via la guerra dei Cent’anni, Giovanna d’Arco e Napoleone”: fra Buckingham Palace e il castello di Rambouillet é amore tra un presidente francese e una principessa gallese che sembra proprio Lady D, a metà anni Ottanta. E’ la trama dell’ultimo romanzo di Valery Giscard d’Estaing, ex capo dello stato francese.

L’abito del protagonista è cucito sulla sua persona. Sembra che il feuilleton Diana-Giscard sia destinato ad aprire uno scontro fra entusiasti e scettici, una tenzone che non potrà essere risolta perché l’unico depositario della verità è l’autore, Giscard, 83 anni, che ha lavorato con il cesello per creare mistero con allusioni, citazioni e ricordi nitidi di date e luoghi in cui poteva esserci lui e soltanto lui insieme alla principessa. La simpatia fra i due, l’ammirazione profonda di Giscard per Diana è un fatto risaputo, ma di un amore, un amore vero, non si era mai parlato. E la chiave del mistero è nell’incipit del libro: “Promessa mantenuta”.
Come se qualcuno avesse chiesto a lui di narrare l’intera vicenda al di là del tempo e forse della morte. Alla fine, c’é il rimando alla casella di partenza: “Mi avete chiesto l’autorizzazione a scrivere il vostro libro – mi dice lei – e io ve la dò! Ma fatemi una promessa…”. In alcuni passi sembra di leggere Stendhal: “Mi sono alzato e ho spostato la mia sedia per permettere alla principessa di sedersi. Lei mi ha ringraziato con uno di quei suoi sguardi obliqui che mi facevano sentire tutto il suo fascino”. In altri si avverte il cuore del “presidente” che batte forte dopo averla vista: “Sono rientrato all’Eliseo e ho salito la scalinata con la testa in fiamme e il cuore scintillante di felicità”. L’amore raccontato dall’ex capo dello stato francese è un amore vero, su questo non ci sono misteri: “La odo ancora dirlo in inglese. Non è la memoria che me lo rammenta, è la sua voce: ‘I wish that you love me’”. L’ambientazione è quella degli anni Ottanta, Diana (nel romanzo si chiama Patricia) sposò a 20 anni, nel 1981, il principe Carlo. In quello stesso anno Giscard (nella fiction è Jacques-Henri Lambertye) lasciava l’Eliseo a Francois Mitterrand a 55 anni.
Tutto è calcolato perfettamente nel libro in modo da lasciare il lettore stordito, a bocca aperta: Diana-Patricia che confessa al suo “presidente” che il marito le ha a sua volta confessato prima del matrimonio l’esistenza di un’amante e di non avere nessuna intenzione di lasciarla dopo le nozze. Valery-Henri che sogna un grande ravvicinamento istituzionale fra Parigi e Londra sull’onda del suo amore, arrivando ad augurarsi che il suo periodo di presidenza scenda da sette a cinque anni (una riforma operativa soltanto 20 anni dopo…) così da poter avere le mani libere per vivere la sua storia oltremanica. Una histoire d’amour focosa e completa, che supera presto le schermaglie per sbocciare ed esprimersi pienamente nelle residenze di Kensington e soprattutto nel castello di Rambouillet, vicino a Parigi, dove Giscard presidente trascorreva molto del suo tempo libero, organizzando, si diceva, partite di caccia. Il libro racconta invece che si trattava di un nido d’amore, il preferito dal presidente e dalla principessa.

ROMA – Aumentano i consumatori occasionali di cocaina: secondo un’indagine epidemiologica del Cnr, dal 2001 ad oggi gli italiani che hanno fatto uso della “polvere bianca” almeno una volta all’anno sono passati da 400 mila a circa un milione. Stabili i consumatori abituali, circa 300 mila.
L’indagine, presentata oggi nel corso di un convegno a Roma da Sabrina Molinaro, ricercatrice dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, evidenzia come a consumare cocaina siano soprattutto giovani fra 15 e 35 anni, ma ad aver aumentato vertiginosamente il loro contatto con questa droga siano i 35-44enni, che dal 2001 sono decuplicati. I maschi dono il doppio delle donne sia per quanto riguarda i consumi occasionali che quelli abituali. Sorprendente il dato che riguarda le categorie professionali: il primato dei consumi va ai disoccupati, seguono gli artigiani, i commercianti e gli operai. Lombardia, Lazio, Piemonte e Liguria le regioni dove si registrano i consumi maggiori. La maggior parte di coloro che consumano cocaina – in prevalenza inalata, ma c’é chi se la inietta – fa uso anche di altre sostanze, e la quasi totalità (99%) ha guidato dopo aver assunto cocaina.